La roccaforte dei nani

Le caverne di Karāk Azgūl si estendono al di sotto delle Montagne dei Draghi, nel Libero Ducato. La zona accessibile liberamente a tutti i viaggiatori, che hanno il desiderio e delle forti gambe per inerpicarsi fino alla Roccaforte dei Nani, č una immensa sala, a cui č possibile accedere varcando un ampio passaggio, aperto nella pietra, e realizzato con forma e stile gotico. Sopra ad esso, sono scritte due parole, in lingua nanica: Karāk Azgūl. La sala č altissima, ed al centro č percorsa da un lungo e possente colonnato, realizzato in pietra fiammata. Sul soffitto si intravedono numerosi camini, che raggiungono la superficie, aprendosi sulla vetta della montagna. Questi camini, tutti di diversa inclinazione l'uno dall'altro, servono per illuminare naturalmente la caverna nelle ore diurne. La luce riflessa sulla pietra fiammata, fa si che si crei un effetto quasi surreale e magnifico, dando l'impressione di vedere scintille e luccichii su ogni colonna. Sul fondo della parete laterale di destra sono presenti due grossi camini veri e propri, scavati nella roccia, ed atti a scaldare ed a cuocere le carni con la loro brace. Poco avanti ad essi, vi sono alcuni tavoli, in legno di quercia, imponenti e massicci. Appoggiate alla parete laterali di sinistra si trovano invece diverse botti, contenenti le migliori birre di malto dei Nani. Sulla parete di fondo si trova un grande portale, costruito in acciaio e prezioso Mithril, realizzato in due ante, leggermente arrotondate nella parte alta. Inciso su ognuna delle porte si trova un ascia ed un martello, quasi ad ammonimento minaccioso nei confronti di chi volesse valicare questo limite, seppur questo sia pressoché impossibile, vista la robustezza ed il materiale con cui č stato costruito il portale. Da questo punto in avanti solo i Nani, e le pochissime persone che essi ritengono degne, sono ammessi ad entrare. Si estendono infatti le caverne vere e proprie.
Sulla sinistra si trova il quartiere residenziale, dove i Nani hanno le proprie dimore. Qui possono rilassarsi e passeggiare con le proprie famiglie. I locali sono ben illuminati e le prime stanze accanto al portale di ingresso sono destinate ai Nani di Guardia. Pił avanti si trova la Sala dei Banchetti, ove vi sono pavimenti in pietra finemente lavorata, e l'enorme caverna č impreziosita con grandiose colonne in marmo lucidato, mosaici bellissimi e fregi di grande fattura. Nella sala sono presenti tavoli e sedie in legno di quercia, apparecchiati con stoviglie e boccali in oro e argento, lo sfarzo č evidenziato in ogni dettaglio, quasi a sottolineare la ricchezza del popolo Nanico. Accanto alla Sala dei Banchetti, vi č la Sala del Trono, una caverna dalla bellezza mozzafiato, il soffitto č talmente alto che non si riesce nemmeno a scorgere, ma si vede solo una luce proveniente dai pozzi che sboccano sulla cima della montagna. Colonne di marmo di ogni colore, perfettamente levigato, pavimenti e mosaici finemente realizzati, decorazioni scintillanti ed sul fondo della sala un trono imponente in oro, argento e preziosissimo Mithril. Sono presenti poi poco distanti dalla Sala del Trono, la Biblioteca, ove risiedono i pił antichi tomi e manoscritti Nanici, la Sala d'Arme e quella del Concilio, ove i Nani si riuniscono per prendere decisioni di grande importanza per la popolo intero. Si prosegue, infine, con le vaste fucine, estremamente attrezzate per eseguire ogni tipo di lavoro, dal pił fine come la realizzazione di gioielli, fino alla carpenteria pił pesante. Accanto alle Fucine si trovano i due accessi che portano alle Miniere, le quali si estendono nelle profonditą della montagna.